Eternals | Il nuovo film della Marvel con l'enorme impronta di Chloe Zhao

Eternals, il film diretto da Chloé Zhao, è il nuovo cinecomic prodotto da Marvel/Disney. Il film è tratto dal fumetto Eterni, ideato da Jack Kirby e pubblicato per la prima volta nel 1976. Ambientato milioni di anni fa, segue la storia degli Eterni, un gruppo di eroi sovrumani, creati attraverso una serie di esperimenti da esseri cosmici chiamati i Celestiali. Gli Eterni oltre ad avere vite virtualmente eterne, hanno forza e poteri incredibili, capacità di volare, di manipolare la materia a livello molecolare, di utilizzare il teletrasporto e controllare le menti altrui. Gli Eterni vengono inviati sulla Terra per proteggere l'umanità dalle minacce dei Devianti.

Genere:Azione, Avventura, Fantascienza

Anno:2021

Regia:Chloé Zhao

Attori:Angelina Jolie, Richard Madden, Salma Hayek, Kumail Nanjiani, Gemma Chan, Kit Harington, Brian Tyree Henry, Barry Keoghan, Lauren Ridloff, Don Lee, Lia McHugh

Paese:USA

Durata:147 min

Distribuzione:The Walt Disney Company Italia

Produzione:Marvel Studios

 

Recensione:

Data di uscita in Italia 🗓️: 03 novembre 2021

Voto: 9-/10

Genere📽: Supereroi, fantascienza

Maturità, con questa parola inizierei a parlare di questa nuova pellicola Marvel. Un punto di arrivo che poteva essere raggiunto solo grazie alla maestria narrativa e scenografica di Chloe Zhao. Il perfezionismo intrinseco in ogni singolo frame ci permette di comprendere quanto la regista premio Oscar per Nomadland, sia stata libera di poter esprimere la sua visione di cinema, adattandola ai canoni ormai radicati dei cinecomics "Marveliani".

E' impossibile uscire dalla sala e non essere super entusiasti. Zhao si prende tutto il tempo necessario per introdurre i nuovi personaggi e il loro percorso narrativo. Nulla è lasciato al caso e questa attenzione al dettaglio si trasforma in una vicinanza con gli “Eterni” che si struttura fin da subito. E' impossibile pensare di trovare le stesse emozioni, il dolore o l'epicità presenti in altre pellicole Marvel con protagonisti più radicati per i quali ormai sentiamo un legame più profondo, ma per il poco tempo a disposizione che abbiamo per conoscere gli "Eterni", riusciamo subito ad affezionarci a loro, partecipando emotivamente alle loro vicende. La componente grafica è come di consueto, ad un livello altissimo. I combattimenti sono costruiti alla perfezione, adattandosi alle diverse tipologie di poteri che avevano gli Eterni. Anche i "devianti", i "cattivi" del film, sono totalmente costruiti tramite le CGI, aggiungendo un ulteriore parere positivo al già elevata considerazione che abbiamo di questo film.

Le prove attoriali sono davvero tutte di alto livello, agevolate da dei rapporti interpersonali plasmati alla perfezione da Chloe. Fra tutti sicuramente i due "protagonisti" della pellicola, Gemma Chan e Richard Madden, che strutturano una legame simbiotico davvero naturale e coinvolgente. Parlare di protagonisti, però, forse, non è del tutto corretto. Un altro enorme punto a favore di questo lungometraggio e la varietà di linee narrative e di personaggi, che vengono tutti raccontati in maniera approfondita, ritagliando lo giusto spazio ad ogni story line, con una maggiore attenzione, certo, a Sersi e Ikaris, ma senza comunque eccedere. Vale la pena ricordare Lia McHugh, che riesce a rappresentare perfettamente un'adulta in un corpo da bambina, e la prima supereroina sordomuta del MCU, la Makkari di Lauren Ridloff. La diversa nazionalità d'appartenenza del gruppo e la varietà di lingue e linguaggi utilizzati costituiscono un'eterogeneità che trasporta parte della tematica che il film vuole affrontare, quella di una comunità che supera le proprie differenze, di una diversità che è forza motrice del mondo e della vita stessa. Abbiamo volutamente lasciato Barry Keoghan per ultimo proprio per sottolineare come il suo personaggio rappresenti al meglio la qualità di scrittura del film.

La trama, con un climax crescente, raggiunge il suo apice nel finale, con un discreto colpo di scena che mi ha ricordato, in maniera accecante, la narrazione di un fumetto di cui non farò il nome per non spoilerare a chi l'ha visto a quale evento sconvolgente sto facendo riferimento, ma che dopo la visione riuscirete tranquillamente a capire a cosa sto alludendo. Eternals vuole sottolineare il bisogno di prendere una decisione e compiere una scelta, tra un estremo che intende lasciarsi trascinare dagli eventi e il lato opposto che spinge a essere liberi (con tutto ciò che ne consegue). I personaggi, vivendo questo dilemma che scorre attraverso i secoli, e arrivando a un punto di non ritorno che li costringerà a compiere una scelta, riescono a raggiungere quel legame universale richiesto per far partecipi gli spettatori alla vicenda.

I dettagli negativi di questa pellicola sono dei piccoli contorni frastagliati facilmente superabile se si osservano i tanti lati positivi del film, ma che essendo pignoli è giusto sottolineare. A non averci convinto è infatti la figura del "Capo dei Devianti" poco delineata, grezzamente strutturata e facilmente cestinata. Una scialba figura in un oceano di colore. Una piccola macchia che non intacca l'apprezzamento globale ma che mostra, fortunatamente, che c'è sempre altro da fare per arrivare alla perfezione.

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