Scarlett Johansson | A un passo dalla storia

Scarlett Johansson è, attualmente, una delle attrici più ricercate ed apprezzate di tutta Hollywood e, tra qualche giorno, durante la notte degli Oscar, avrà la possibilità di scrivere un pezzo di storia del cinema.


Prima di analizzare questo possibile evento più unico che raro, ripercorriamo i momenti più importanti della sua carriera cinematografica che le hanno permesso di diventare la star che è oggi. Scarlett nasce a New York (Stati Uniti), il 22 Novembre 1984 e all'età di soli 10 anni esordisce nel film "Genitori cercasi". Già con questa pellicola, le major americane notano la sua bravura e da questo preciso momento, non si fermerà più.


(una giovane Johansson in "genitori cercasi")


A cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio, ha avuto la possibilità di lavorare insieme ad attori e registi di altissimo livello che le hanno permesso di migliorare notevolmente le sue già alte qualità attoriali e ricevere nomination e premi molto giovane. Per esempio, nel 1998, ha partecipato a "L'uomo che sussurrava ai cavalli" di Robert Redford; successivamente ha lavorato al fianco di Bill Murray per "Lost in translation" (di Sofia Coppola) nel 2003 oppure ha avuto un ruolo da protagonista in "Match Point" di Woody Allen. Dopo queste esperienze fondamentali per il suo percorso e alcuni progetti non troppo famosi (anche in ambito musicale come cantante solista), nel 2010 è entrata a far parte del Marvel Cinematic Universe nei panni di "Vedova nera" nel film "Iron man 2". L'attrice statunitense ha vestito i panni della super-eroina per il decennio appena trascorso ed è stata in grado di diventare uno dei personaggi più amati ed iconici dell'intero MCU nonostante, a livello fumettistico, non fosse conosciuta dal pubblico generalista; tra qualche mese, esattamente il 29 Aprile, uscirà nelle sale "Black widow" e (SPOILER PER CHI NON HA VISTO "AVENGERS: ENDGAME") sarà la sua ultima apparizione in un film Marvel dopo la sua morte in Avengers: Endgame.


(Scarlet nei panni della "Vedova nera")


Nel corso degli anni, però, ha partecipato anche ad altri film di successo come "Ave, Cesare" (dei fratelli Coen), "Lucy" (di Luc Besson) oppure "Ghost in the shell" (di Rupert Sanders). Il 2019, però, è stato l'anno della sua definitiva consacrazione perchè, se da una parte ha concluso in maniera gloriosa la sua partecipazione all'interno dell'MCU, dall'altra ha potuto dimostrare le sue immense qualità con due pellicole semplicemente eccezionali: "Storia di un matrimonio" e "Jojo rabbit" (sul sito trovate le recensioni di entrambi i film). Infatti è stata in grado di donarci due interpretazioni incredibili e assolutamente indimenticabili, grazie alle quali ha ricevuto varie candidature durante i festival e, per la prima volta, è stata nominata anche agli Oscar e, per di più, in ben due sezioni: sia come miglior attrice protagonista per "Storia di un matrimonio" sia come miglior attrice non protagonista per "Jojo rabbit". Se dovesse vincere in entrambe le categorie, diventerebbe la prima attrice a conquistare due statuette in una sola notte. Già 11 attori/attrici hanno avuto la stessa possibilità ma nessuno di loro ce l'ha mai fatta. Sappiamo che potrebbe terminare la serata senza vittoria in nemmeno una sezione ma noi ci speriamo vivamente perchè se lo merita tutto.















(Immagine ripresa dal film "Marriage story")


Articolo a cura di Ivan Luis Sulla

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