RED NOTICE | RECENSIONE DEL NUOVO FILM NETFLIX

Uno dei film più chiacchierati dal momento in cui è stato annunciato ad oggi è sicuramente ‘’Red Notice’’. Pellicola prodotta e distribuita da Netflix il 12 novembre scorso, racconta la storia di John Hartley, un agente dell’FBI, che subendo un assalto è costretto a collaborare con uno dei ladri d’arte più abili, Nolan Booth, per poter recuperare un antico manufatto storico e poter catturare ‘’l’Alfiere’’, ossia il ladro d’arte più ricercato al mondo, la giovane e abile Sarah Black. Ecco la recensione.


Anno: 2021

Regista: Rawson Marshall Thurber

Attori: Dwayne Johnson, Gal Gadot, Ryan Reynolds, Ritu Arya, Chris Diamantopoulos

Paese: USA

Durata: 117 min

Distribuzione: Netflix

Sceneggiatura: Rawson Marshall Thurber

Fotografia: Markus Forderer

Montaggio: Micheal L. Sale

Produzione: Flynn Picture Company, Legendary Entertainment, Netflix, Seven Bucks Production

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RECENSIONE

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Data d’uscita in Italia: 12 novembre 2021

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Voto: 7,5

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Genere: azione, commedia, spy, thriller


Rilasciato da appena quattro giorni e già la pellicola ha battuto due record: è il film Netflix con il budget più costoso di sempre e quello con l’esordio migliore, andando di fatto a bilanciare i soldi spesi per realizzarlo. Red Notice è un film ambizioso ma allo stesso tempo prevedibile, che detiene il suo punto di forza maggiore nei grandi nomi presenti nel cast, ossia Gal Gadot, Ryan Reynolds e Dwayne Johnson, che hanno la capacità di trarre a sé milioni di spettatori e che hanno dato al film il successo con cui si è ricoperto in questi giorni.



Il lungometraggio è uno spy movie itinerante ambientato in diverse città dove si svolge la maggior parte dell’azione, con un concept alla base già visto e rivisto in tutte le salse, ma che se gestito diversamente poteva davvero andare a toccare la caratteristica dell’originalità. Questo purtroppo non accade, perché la maggior parte delle azioni che si svolgono e l’andamento stesso della narrazione, risultano prevedibili, rendendo la pellicola come una sorta di fritto misto ricco di citazioni e ripetizioni da altri film altrettanto conosciuti. Nonostante questo fattore la storia risulta lo stesso interessante e coinvolgente, merito di alcune caratteristiche ben selezionate, gestite nel modo corretto.



Una su tutte è l’azione. Presente in grande quantità, è uno dei punti saldi e forti della pellicola, capace di intrattenere lo spettatore grazie alle sequenze realizzate che risultano incalzanti e coinvolgenti, soprattutto grazie anche ad altri elementi che le vanno a comporre, come ad esempio la scelta della colonna sonora e le ambientazioni dove esse si svolgono, che più sono pericolose, più riescono ad avere una componente attrattiva per chi guarda. La comicità è un’altra delle componenti principali; risiede nella maggioranza dei casi nel personaggio di Booth, interpretato da Ryan Reynolds, che con le sue azioni e battute pungenti, è in grado di dare brio alla storia raccontata anche in quelle sequenze che risultano più lente, diventando così il personaggio meglio ideato e più interessante della storia. Una comicità presente al punto giusto e mai troppo eccessiva.



La chimica tra i tre personaggi è palpabile e funzionale alla storia, ma non basta per potere mascherare alcuni degli errori presenti. Molte volte la narrazione pare affrettata, andando incontro a buchi di trama impossibili da evitare; gli effetti speciali sono carenti e la CGI non è gestita correttamente nelle sequenze di esplosioni ed inseguimenti impossibili da realizzare diversamente. Anche il colpo di scena a metà narrazione risulta prevedibile, soprattutto per gli innumerevoli indizi di questo fatto disseminati nella pellicola già all’inizio dell’intreccio, per non parlare di quello finale che cade nei più grandi dei cliché.

Come affermato in precedenza, molti sono i rimandi ad altre pellicole cinematografiche: Indiana Jones è quella più citata, sia partendo dalla storia, ossia la ricerca di questo manufatto antico, sia per le ambientazioni scelte; la saga di 007, James Bond, trova anche lei molti riferimenti soprattutto nelle sequenze di azione e nella scelta dell’accompagnamento musicale. Citazioni che non riescono a fare di questa pellicola un film riuscito in tutti suoi punti. Senza dubbio la storia coinvolge e diverte, ma allo stesso tempo i difetti presenti sono molti.



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