Promising young woman | Recensione, cast e trama

Aggiornamento: 21 lug 2021

Dalla visionaria regista Emerald Fennell (Killing Eve) arriva un nuovo appassionante thriller sulla vendetta. Tutti dicono che Cassie (Carey Mulligan) era una giovane donna promettente... fino ad un misterioso evento che ha brutalmente dirottato il suo futuro. Nella vita di Cassie però nulla è come sembra: è perfidamente intelligente, seducente e astuta, e vive una doppia vita segreta di notte. Ora un incontro inaspettato sta per dare a Cassie l'opportunità di rimediare agli errori del passato in questa avvincente e emozionante storia

Genere:Drammatico, Thriller

Anno:2020

Regia:Emerald Fennell

Attori:Carey Mulligan, Bo Burnham, Alison Brie, Clancy Brown, Jennifer Coolidge, Laverne Cox, Chris Lowell, Connie Britton, Adam Brody, Max Greenfield, Christopher Mintz-Plasse, Sam Richardson, Alfred Molina, Molly Shannon, Steve Monroe

Paese:Gran Bretagna, USA

Durata:113 min

Distribuzione:Universal Pictures

Sceneggiatura:Emerald Fennell

Fotografia:Benjamin Kracun

Montaggio:Frédéric Thoraval

Musiche:Anthony Willis

Produzione:FilmNation Entertainment, Focus Features, LuckyChap Entertainment

 

Recensione:

Data di uscita in Italia 🗓️: 13 maggio 2021

Voto:8️⃣/🔟

Genere📽️: drammatico

Pro🔝:Emerald Fennel, per I più cosciuta come Camilla Parker-Bowles nelle ultime stagione di The Crown, scrive, dirige e produce A Promising Young Woman, un revenge movie a tinte pastello.

Una pellicola necessaria, capace di denunciare un’enorme piaga sociale, quella della cultura dello stupro, e che decide di rappresentare la violenza nel modo più efferato possibile: non mostrandola mai direttamente.

Anche la parola “stupro” non viene mai esplicitata, con una sapiente costruzione narrativa, Fennel impregna dialoghi e personaggi di tutta questa bolla che volontariamente omette.

Cassie, l’eroina moderna di cui avevamo disperatamente bisogno, non agisce solo su chi commette violenza ma, uno a uno, smaschera tutti coloro che partecipano al perverso gioco sociale che difende o peggio ancora, ignora, chi è vittima. Dalla giustizia fino allo slutshaming o ancora, al catcalling, uno sguardo a 360 gradi che oltre alla denuncia porta a tanta consapevolezza, senza mai annoiare lo spettatore, ma piuttosto invitandolo a simpatizzare per la protagonista.

Vincente la scelta di attori notariamente conosciuti come “bravi ragazzi” per interpretare gli antagonisti, (come per esempio Adam Brody, l’indimenticabile Seth Cohen di The O.C.), attori che difficilmente riusciamo ad accettare nel ruolo di predatori sessuali ed è proprio questo l’intento: anche un giovane promettente ragazzo, un gentiluomo, è capace di far del male.

Malgrado il punto focale della pellicola sia proprio la brillante sceneggiatura, anche il dipartimento del trucco e dei costumi confeziona ad hoc un’estetica originale e piacevole, adornata con colori pastello, che contrasta con con la violenza che per quanto velata, è protagonista.

Carey Mulligan dà il meglio di sè, con una delle sue performance migliori e una meritatissima nomination agli Oscar.

Promising Young Woman è il manifesto cinematografico femminista di cui la nostra società aveva bisogno, non si ferma a essere una denuncia sociale ma è, soprattutto, un ottimo film.

Si spoglia di quella retorica estenuamente corretta e racconta una storia sia per il cinema, sia per la società; e tra tutti i tipi di film, non possiamo che emozionarci per tutti quelli che riescono a dar voce a chi voce non ne ha, a chi viene dimenticato, ignorato, violentato e il fatto che Nina stessa, la vittima di questa triste vicenda, non viene mai mostrata è proprio la prova di tutto ciò.

La Ferrel dà voce a tutte quelle ragazze senza più un volto, deumanizzate da una società tanto maschilista quanto menefreghista, un’assenza di volto che ritroviamo anche alla fine del percorso narrativo di Cassie.

Contro❌: Piccolo appunto negativo per le musiche che, sebbene funzionano su un livello ironico, stonano sulla loro drammaticità che non armonizza con l’estetica del film e la progressione della narrazione.

Grafiche a cura di Giulia Federici


#oscars#cinema#movies#film#movie#hollywood#oscar#academyawards#actor#actress#love#films#cinematography#promesingyoungwoman#goldenglobes#netflix#cine#music#redcarpet#filmmaking#director#moviescenes#grammys#art#joker#awards#margotrobbie#leonardodicaprio#drama#nowinthecinema

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Voto del pubblico: 

Dì anche la tuaNon mi piaceCosì cosìPiacevoleFantasticoCapolavoroDì anche la tua