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IL GATTO CON GLI STIVALI 2: L’ULTIMO DESIDERIO

Data di uscita: 7 dicembre 2022 (Italia)

Regista: Joel Crawford

Effetti speciali: Mark Edwards 

Musiche: Heitor Pereira 

Serie cinematografiche: Puss in Boots

Durata: 142 minuti


Voto:9/10


Recensione:

Nel secondo capitolo della serie “Il gatto con gli stivali”  vediamo il protagonista apparentemente alla fine della sua carriera da eroe. Dopo le sue 8 vite, perse poco dignitosamente, la morte gli sta alle costole e si trova costretto ad affrontare la paura di perdere l’ultima vita a sua disposizione. Sarà questo a spingerlo ad intraprendere un viaggio alla ricerca della Stella dei Desideri, in grado di esaudire un desiderio di chi riesca a raggiungerla per primo, mappa alla mano, ma non sarà l’unico a cercarla.

Candidato al premio Oscar come miglior film d’animazione, “Il gatto con gli stivali 2: l’ultimo desiderio” è adatto alla visione di grandi e piccini con una pseudo morale che lascia riflettere.



Originariamente visto nel 2004 in Shrek 2, e poi nel film spin-off del 2011 “Il gatto con gli stivali”, torna 11 anni dopo sul grande schermo e anche questa volta, non mancano i riferimenti al regno di molto molto lontano. 

Sono passati diversi anni dagli eventi narrati nel primo capitolo, ma il felino non ha mai rinunciato alla sua esistenza avventurosa. Continuando a ridere in faccia la morte senza alcun ritegno il nostro amato gatto si trova ad affrontare la battaglia finale per scacciare la paura e tornare ad essere la leggenda che noi tutti conosciamo. Sarà accompagnato dalla sua vecchia conoscenza Kitty Zampe di Velluto (doppiata in originale da Salma Hayek) e da un curioso “Perrito”. Il viaggio alla ricerca della Stella dei Desideri si rivela essere più complicato del previsto, tra vicissitudini e personaggi poco raccomandabili.


I registi Joel Crawford e Januel Mercado avevano già lavorato insieme per i film di Kung Fu Panda e, anche questa volta, ci hanno regalato dei personaggi singolari e caratteristici. Sin dai primi minuti veniamo travolti dalla frizzantissima e coloratissima animazione della pellicola, che a tratti sembra  richiamare film fiabeschi di vecchio stampo. La storia dello spadaccino è assolutamente leggendaria anche grazie al prezioso contributo di Antonio Banderas che però, in questo secondo capitolo, cede il testimone alla voce di Diego Suarez nella versione Italiana.

L’aspetto narrativo è sicuramente il punto di forza della pellicola, con una storia ben costruita e molto più “adulta” rispetto a quella raccontata nel capitolo precedente.

Il villain a tratti risulta essere quasi troppo maturo per un pubblico infantile, nascondendo una morale molto profonda. Grazie a questa figura, il gatto, e di riflesso anche lo spettatore, si troveranno a ragionare sul vero senso della vita.



La colonna sonora è iconica, composta da Heitor Pereira sulle note di melodie spagnole per scandire principalmente le scene d’azione.

Pereira compone anche il brano “Fearless hero” con la voce di Antonio Banderas in versione originale che rappresenta a pieno l’essenza della pellicola, ovvero "l’eroe senza paura”.


Un film in grado di scaturire le sensazioni più disparate senza mai sembrare eccessivo o forzato .

Si alternano momenti malinconici a momenti di divertimento, che lasciano spazio ad altri ancora di profonda riflessione.

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