Aladdin (1992) | Recensione


Jafar, Gran Visir del sultano di Agrabah, vuole impadronirsi di una lampada magica nascosta in una caverna incantata. Lo spirito guardiano della caverna lo avvisa che può entrarvi solo un "Diamante allo Stato Grezzo", ossia una persona apparentemente banale e di condizioni umili che in sé cela un grande valore. Jafar, incurante dell'avvertimento, costringe un comune ladruncolo ad entrare, e la caverna collassa. Prima di dissolversi, lo spirito guardiano intima di trovare il "Diamante allo Stato Grezzo".

Ad Agrabah, la principessa Jasmine, figlia del sultano, respinge l'ennesimo principe pretendente alla sua mano. Stanca di tutte le imposizioni e soprattutto di rimanere confinata a palazzo, Jasmine si traveste da popolana e fugge per visitare Agrabah; girovagando per la città, la principessa s'imbatte nel ladruncolo Aladdin.



Regia:Ron Clements, John Musker

Paese:USA

Durata:90 min

Formato:PANORAMICA A COLORI

Distribuzione:Buena Vista Pictures Distribution

Sceneggiatura:John Musker, Ron Clements, Ted Elliott, Terry Rossio

Fotografia:Don Michael Paul

Montaggio:H. Lee Peterson

Musiche:Alan Menken

Produzione:Walt Disney Pictures


Recensione:

Data di uscita in Italia 🗓️: 25 novembre 1992

Voto: 8,5/10

Genere📽: animazione, avventura, commedia

Pro🔝: purtroppo, nella nostra società, quando si parla di capolavori del cinema, molte persone non prendono mai in considerazione il genere d'animazione nonostante ci siano alcune case di produzione che sfornano film grandiosi. Proprio per questo motivo, nella nostra rubrica "I capolavori del passato", non vogliamo tralasciare questo genere cinematografico, siccome non ha nulla da invidiare rispetto ad altri grandi classici. Perciò, dopo un po' di tempo, oggi abbiamo deciso di ritornare a parlare di un film d'animazione, nello specifico del 31º classico Disney "Aladdin". Questa pellicola rappresenta l'infanzia per moltissimi ragazzi però, a differenza di altri lungometraggi, "Aladdin", oltre ad essere un film grandioso per bambini, è un vero e proprio capolavoro cinematografico indipendentemente dal fatto che sia un film adatto per le famiglie. Innanzitutto, nel 1992, anno d'uscita del film, non era consueto trovare tematiche importanti che andassero oltre la classica commedia romantica, in questo film d'animazione invece sono ben due gli argomenti spinosi trattati: la parità tra uomo e donna e la differenza tra classi sociali. Inoltre non è semplice inserire temi così importanti in film indirizzati anche ai bambini ma, in questo caso, entrambi vengono trattati con molta efficacia. Per quanto riguarda la parità di genere, Jasmine, la protagonista, riesce ad essere un personaggio forte (ad esempio, ha una tigre come animale domestico, riducendola a comandare), sia fisicamente che mentalmente, infatti nessuno la obbliga a fare ciò che non vuole. Invece, il tema della differenza sociale è leggermente più convenzionale ma indispensabile perché, nel corso del film, si vede in maniera molto precisa che il rapporto tra Jasmine e Aladdin inizia a decollare solamente quando tra i due è presente la sincerità e l'onestà, non la sfarzosità dei propri palazzi. In relazione al contesto e a questi argomenti, tutti i personaggi sono memorabili, sia quelli principali che quelli secondari. Jasmine e Aladdin sono i protagonisti anche se, in realtà, c'è qualcun altro che ruba la scena e naturalmente è il Genio. Questo personaggio è senz'ombra di dubbio la "spalla" più carismatica e memorabile dell'intero mondo disneyano: battute frizzanti e ben studiate, design indimenticabile e caratterizzazione psicologica profonda. Alcune volte i personaggi sono uno l'opposto dell'altro, così da enfatizzare maggiormente le caratteristiche di ognuno. Anche gli animali, a differenza di altre pellicole, sono funzionali nel portare avanti sia la trama che il sottotesto. Naturalmente, quando si parla dei film Disney, non si possono tralasciare le canzoni e le coreografie e il risultato si può descrivere con una sola parola: indimenticabile. Tutte le melodie sono pregne di significato e rimangono nella testa per giorni: "Notti d'oriente", "un amico come me" oppure "il mondo è mio" sono soltanto il culmine della qualità della totalità della colonna sonora. In conclusione, si potrebbe dire che "Aladdin" è uno dei film d'animazione Disney più riusciti di sempre perché mescola in maniera perfetta personaggi, temi e sceneggiatura. P.S. dopo soli due anni dall'uscita, fu rilasciato in DVD il sequel, intitolato "Aladdin 2: il ritorno di Jafar" e dopo pochi anni il terzo ed ultimo film "Aladdin e il re dei ladri". Invece l'anno scorso è uscito il remake live-action. •

• Contro❌: per tutte le motivazioni che vi abbiamo elencato sopra, riteniamo che "Aladdin" sia praticamente senza pecche anche se, ad essere sinceri, il film è privo di colpi di scene quindi, dal punto di vista della trama, non ci sono sorprese; però ciò non è un gran problema siccome i pregi sono davvero tanti.

Recensione a cura di Ivan Luis Sulla

Grafica a cura di Giulia Federici

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